In breve
- Un colloquio psicologico individuale è un incontro riservato, di circa 50 minuti, in cui si parla di ciò che ti riguarda con l'aiuto di uno psicologo.
- Si rivolge ad adulti e giovani adulti; la cadenza abituale è settimanale, in studio a San Benigno Canavese (TO) o in videochiamata.
- Il primo colloquio è conoscitivo, gratuito e senza impegno: serve a capire insieme se e come proseguire.
- Tutto quello che racconti è coperto dal segreto professionale previsto dal Codice Deontologico degli Psicologi italiani.
Che cos'è un colloquio psicologico individuale
È un incontro riservato fra te e uno psicologo, in cui si parla di quello che stai vivendo per capirlo meglio. Non è una chiacchierata e non è un consulto tecnico: è un lavoro a due, con un tempo definito e un metodo, in cui il materiale su cui si lavora sono le tue parole, le tue reazioni, la tua storia.
Le persone arrivano nei modi più diversi. Qualcuno con un sintomo preciso - l'ansia che si trasforma in attacchi di panico, l'insonnia, una tensione che non si scioglie. Qualcuno con un fatto: una perdita, una rottura, un lavoro diventato insostenibile. Molti con una frase sola, che sentirai spesso in questa stanza: «non sto male in modo evidente, ma qualcosa non gira».
Che cosa non è
Vale la pena dire anche il contrario, perché intorno alla figura dello psicologo circolano parecchi malintesi.
- Non sono consigli. Non ti dirò cosa fare della tua relazione o del tuo lavoro: quella decisione resta tua, e il lavoro serve semmai a prenderla con più chiarezza.
- Non è una diagnosi appiccicata addosso. Capire cosa succede non significa ridurti a un'etichetta.
- Non è un giudizio. Non ci sono modi giusti o sbagliati di reagire a quello che ti è capitato.
- Non è psicoterapia. Sono psicologo clinico e sto completando la formazione come psicoterapeuta ad orientamento junghiano: ciò che propongo sono colloqui e sostegno psicologico. Se in un certo momento ti servisse un intervento psicoterapeutico o una valutazione medica, te lo dico e ti aiuto a orientarti.
A chi si rivolge
Ad adulti e giovani adulti che vogliono capirsi meglio o attraversare un periodo difficile. Non seguo bambini, coppie o gruppi: è una scelta di competenza, non di preferenza, e se la tua richiesta riguarda uno di questi ambiti te lo dico subito, indicandoti dove cercare.
In concreto, sono situazioni frequenti: un'ansia che ha cominciato a limitare le giornate; un lutto che non si sblocca; la fine di una relazione che ha spostato tutto; uno stress da lavoro diventato burnout; una difficoltà a decidere che si ripete uguale da anni; il sospetto di ripetere sempre lo stesso tipo di rapporto senza sapere perché.
Come si svolge una seduta
Una seduta dura circa 50 minuti e si svolge di norma una volta a settimana, nello stesso giorno e alla stessa ora. Si comincia da dove hai bisogno di cominciare: un fatto della settimana, un pensiero che è tornato, un sogno, un silenzio. Non c'è un ordine del giorno da rispettare.
Il mio compito non è riempire quei minuti di spiegazioni, ma ascoltare in modo attivo: notare quello che si ripete, restituirti quello che dici quando non te ne accorgi, fare la domanda che sposta un po' il quadro. Lavorando con un orientamento junghiano, capita che entrino nel discorso i sogni e le immagini che ti vengono in mente - non per interpretarli con un manuale in mano, ma perché spesso dicono qualcosa che le parole di tutti i giorni non riescono ancora a dire. Se ti incuriosisce, ne parlo nella pagina sull'analisi dei sogni.
La regolarità conta più dell'intensità. Un incontro a settimana permette al discorso di riprendere dal punto in cui si era fermato, invece di ricominciare ogni volta da capo.
Come funziona il primo colloquio gratuito
Il primo colloquio è conoscitivo, dura come gli altri e non si paga. Serve a te per capire con chi hai a che fare, e a me per capire se posso esserti utile. Ecco cosa succede, passo per passo.
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Mi scrivi o mi chiami
Compili il modulo della richiesta di primo colloquio, mi mandi un messaggio su WhatsApp o mi telefoni al +39 327 385 4462. Non devi spiegare tutto: basta un accenno.
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Ti ricontatto e fissiamo l'incontro
Di norma entro 24 ore lavorative. Scegliamo insieme giorno, ora e modalità: in studio a San Benigno Canavese oppure online.
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Mi racconti cosa ti porta qui
Con le tue parole, nell'ordine che ti viene. Non c'è un modulo da compilare e non devi arrivare preparato. Se ti blocchi, ti faccio io qualche domanda.
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Ti dico con franchezza cosa penso
Alla fine dell'ora ti restituisco come ho capito la situazione e cosa proporrei: un percorso breve, un lavoro più ampio, oppure un altro professionista se ritengo che ti serva altro. Senza giri di parole.
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Decidi tu
Puoi rispondere subito o pensarci. Se scegli di non proseguire, non devi giustificarti e non hai speso nulla.
Quanto dura un percorso
Non si decide a tavolino, e diffida di chi ti promette un numero di sedute prima di conoscerti. Ci sono percorsi brevi, di qualche mese, centrati su una situazione precisa da attraversare; e percorsi più lunghi, in cui il lavoro si sposta dal sintomo alla conoscenza di sé.
Quello che posso dirti è che la durata è un argomento di cui parliamo apertamente: all'inizio, per darti un'idea realistica, e poi ogni tanto lungo la strada, per verificare se il lavoro sta ancora servendo a qualcosa. Anche la conclusione è un passaggio da preparare insieme, non una porta che si chiude di colpo.
Se non ti trovi bene
Puoi dirmelo, ed è utile che tu lo faccia. La relazione fra chi parla e chi ascolta è lo strumento principale di questo lavoro: se non funziona, il resto funziona poco. A volte il disagio è un segnale prezioso su cui vale la pena fermarsi; altre volte significa semplicemente che non siamo la combinazione giusta, e succede.
In quel caso non c'è nulla di cui scusarsi. Se me lo chiedi, ti aiuto a orientarti verso un altro professionista, con un altro modo di lavorare. Interrompere non richiede una motivazione e non comporta penali di alcun tipo.
Riservatezza e segreto professionale
Tutto quello che dici in quella stanza resta in quella stanza. Il segreto professionale non è una cortesia: è un obbligo previsto dal Codice Deontologico degli Psicologi italiani, e vale anche verso familiari, partner, datori di lavoro e medici curanti, salvo tua esplicita autorizzazione.
Le uniche eccezioni sono i rarissimi casi previsti dalla legge, che ti spiego con chiarezza al primo incontro insieme al trattamento dei tuoi dati. Le stesse regole valgono per i colloqui in videochiamata.
Dove si svolgono i colloqui
In studio, in via Regina Margherita 85 a San Benigno Canavese (TO), su appuntamento dal lunedì al venerdì. È una posizione comoda per chi arriva da Volpiano, Bosconero, Chivasso, Leini, Brandizzo, Settimo Torinese e da Torino nord, con parcheggio nelle vicinanze.
In alternativa, gli stessi colloqui si svolgono in videochiamata: stessa durata, stessa cadenza, stesso modo di lavorare. Trovi tutti i dettagli pratici nella pagina della consulenza psicologica online.
I contenuti di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una valutazione clinica individuale. Se stai vivendo una situazione di pericolo immediato per te o per qualcun altro, chiama il 112 o rivolgiti al pronto soccorso più vicino.